Dieta Longevità

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Niente da dire, il prof. Valter Longo è l’uomo del momento. Il ragazzo che dall’Italia è partito per l’America con il sogno di diventare una star musicale è diventato un ricercatore di fama mondiale ed oggi è Professore di Biogerontologia e Direttore dell’Istituto sulla Longevità all’USC (University of Southern California) – Davis School of Gerontology di Los Angeles e direttore del programma di Oncologia e longevità in IFOM.

In sintesi la Dieta della Longevità che ci promette di far diventare centenari in salute consiste in:

1) Adottare una dieta vegana aggiungendo il pesce, limitandolo a 2-3 pasti a settimana e facendo attenzione a quello con altro contenuto di mercurio;

2) Ridurre al minimo i grassi saturi animali e gli zuccheri;

3) Consumare fagioli, ceci, piselli e altri legumi come principale fonte di proteine;

4) Fino a 65-70 anni mantenere basso il consumo di proteine (0,7-0,8 grammi per chilo di peso corporeo), mentre dopo aumentarlo leggermente per non perdere massa muscolare;

5) Consumare grandi quantità di carboidrati complessi (pomodori, broccoli, carote, legumi);

6) Consumare quantità relativamente alte di olio di oliva (50-100 millilitri al giorno) e un pugno di noci o mandorle o nocciole;

7) Mangiare almeno 2 volte a settimana pesce, crostacei e molluschi con alto contenuto di omega-3/6 e/o vitamina B12 (salmone, acciughe, sardine, merluzzo, orate, trota, vongole, gamberi);

8) Seguire una dieta ricca di vitamine e minerali, ma integrarla 2-3 volte a settimana con un multi-vitaminico/minerale di alta qualità;

9) Mangiare nell’arco di 12 ore al giorno (per esempio iniziare dopo le 8 e finire prima delle 20);

10) Non mangiare per almeno 3-4 ore prima di andare a letto;

11) Intraprendere periodicamente cicli di 5 giorni di Dieta mima-digiuno ogni 1-6 mesi, in base al bisogno e al consiglio del medico o nutrizionista. Alla Dmd sono dedicati diversi capitoli del libro;

12) Per persone sovrappeso o che tendono a prendere peso è consigliabile fare 2 pasti al giorno: colazione e pranzo oppure cena, più 2 spuntini da 100 calorie con basso contenuto di zuccheri (meno di 3-5 grammi), uno dei quali sostituisce un pasto. Consultare un nutrizionista per prevenire la malnutrizione;

13) A chi ha un peso normale e/o tende a dimagrire è consigliabile fare i 3 pasti normali, oltre a uno spuntino da 100 calorie con pochi zuccheri;

14) Tenere sotto controllo peso e girovita per decidere il numero di pasti al giorno, se 2 o 3;

15) Mangiare selezionando i giusti ingredienti tra quelli che assumevano i propri antenati. Perché il cibo è anche storia e cultura. E noi “siamo ciò che mangiamo”.

 

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ECCO IL MENU COMPLETO PER LA LONGEVITÀ ! ! !

 

Fonte parziale sito adnkronos

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