Etichetta obbligatoria con provenienza del grano. La nota multinazionale italiana ha bocciato l’iniziativa!

0
1085

Indicare l’indicazione dell’origine del grano nelle confezioni di pasta è un eccellente iniziativa del governo italiano che ha varato un decreto inviato a Bruxelles per una prima analisi. 
Finalmente potremmo conoscere effettivamente da dove proviene il grano che mangiamo. 

Tutti d’accordo? Certo che NO! la multinazionale BARILLA nutre forti perplessità poiché l’introduzione obbligatoria della provenienza del grano sulle confezioni della pasta potrebbe portare confusione tra i consumatori in quanto solo l’origine non è sinonimo di qualità. Verissimo, ma è un primo passo per rendere il consumatore libero di scegliere e decidere se acquistare grano di qualità come quello prodotto in Italia, prevalentemente al sud, che naturalmente matura e non è iperproteico quindi con una percentuale di glutine equilibrata e non maggiorata per rendere la vita più facile ai produttori di pasta o meglio ancora saremo consapevoli che se scegliamo una pasta con grano duro Canadese potremmo assumere una gran quantità di glifosato (erbicida) e di micotossine (composti tossici prodotti da diversi tipi di funghi). Sono componenti potenzialmente dannosi per la nostra salute. 

Auspichiamo che i produttori di pasta si allineino a quanto varato dal governo Italiano e non mettano troppi i bastoni tra le ruote che potrebbero bloccare l’iniziativa a Bruxelles. Se non c’è nulla da nascondere perché essere contrari? 

LEAVE A REPLY