Latte e Yogurt, quale verità?

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Latte e yogurt piacciano a tutti anche a chi risulta intollerante al lattosio, lo zucchero del latte. Osannati perché rinomata fonte di calcio, poi rinnegati perché ricchi di grassi e considerati sempre meno necessari alla dieta degli adulti, sui latticini le linee guida sulla sana alimentazione hanno le idee chiare: separano bene latte e yogurt dai formaggi per i bambini, ma anche per gli adulti.

Come ci illustra in modo eccellente Marco Bianchi e Lucilla Titta nel libro “I cibi che aiutano a crescere” i primi possono essere consumati quotidianamente, con un occhio di riguardo alla percentuale di grassi ed alla quantità di zuccheri presenti nei prodotti confezionati: il classico yogurt “bianco naturale” senza zuccheri aggiunti è per tutti la soluzione ideale. I secondi, invece, vanno selezionati e centellinati, anche se in Italia possiamo contare su un’ottima e varia produzione di squisiti formaggi: si parla di due porzione alla settimana, optando per quelli freschi e magri, come la ricotta, la mozzarella e la crescenza.

Gli stagionati invece sono da evitare, perché, solitamente, contengono una percentuale di grassi più elevata, superiore persino al 30% e ancora peggio, una quantità di sale preoccupante, anche 1 grammo per soli 50 grammi di prodotto. Poiché ci consigliano di non superare i 6 grammi di sale al giorno, consumando liberamente formaggi rischiamo davvero di far sballare i conti.

I bambini però non intervengono nell’acquisto del latte, così la mamma può mettere nel carrello il fresco pastorizzato e non quello a lunga conservazione che, durante il trattamento, perde molti micronutrienti; e apprezzano i formaggi di sapore più delicato, unica eccezione per il parmigiano e simili, di cui spesso sono davvero ghiotti, che costituiscono, accompagnati da una bella insalata, un ottimo secondo piatto di buone proteine. L’attenzione dei più piccoli si concentra sugli yogurt perché i banchi frigo ogni settimana sono stracolmi di novità: confezioni colorate e invitanti, che prevedono l’aggiunta di biscottini o cioccolato, preparati cremosi ben lontani dall’idea più sana di yogurt o crema al latte. Un’ottima alternativa, altrettanto ghiotta, è dare loro latticini a base vegetale, il cui gusto non ha nulla da invidiare ai “fratelli maggiori”

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