Il Nichel è veramente ovunque! ! !

0
1810

Il nichel è l’elemento chimico di numero atomico 28, questa è la sua definizione. Deriva dalla parola svedese “Nickel” diminuitivo di Nicolaus, con significato di persona da poco.

Possiamo pensare solo ad allergie da contatto invece non è così in quanto il nichel come solfato è contenuto in moltissimi alimenti come le lenticchie, i fagioli, nocciole, cacao, spinaci, cipolle, funghi etc. etc.

Purtroppo negli ultimi anni sono in aumento le persone intolleranti al nichel, tra i principali sintomi, troviamo:

  • dermatiti e pruriti, anche da contatto, che si manifestano sul volto, sulle mani, sulle gambe;
  • afte o infiammazioni boccali e gengivali;
  • gonfiori addominali;
  • malessere generale diffuso;
  • senso di stanchezza e pesantezza;
  • senso di nausea;
  • mal di testa.

Continuando a mangiare alimenti che contengono nichel e siamo intolleranti il nostro organismo accumulerà sempre più questo solfato ed accresceranno di conseguenza i sintomi e soprattutto il gonfiore addominale ed in casi più gravi anche crisi respiratori ed attacchi di asma.

Il trucco per disintossicarsi dal nichel è molto semplice: bere a colazione ogni mattina per un mese un succo di sedano dalle proprietà diuretiche, depurative e carminative. Basta centrifugare un mazzo di sedano fresco e consumarlo subito, a stomaco vuoto. Dopo mezz’ora è possibile fare colazione. Naturalmente è un consiglio del tutto naturale quindi consigliamo di consultare sempre il medico in modo da essere seguiti nei migliori dei modi.

Se abbiamo il sospetto di essere intolleranti al nichel è consigliabile fare un test cutaneo basta chiedere al farmacista di fiducia o meglio ancora al medico di famiglia.

Anche se non è semplice comporre una dieta da 1300 calorie per le persone intolleranti al Nichel ecco un esempio di menù settimanale

Oltre agli alimenti bisogna fare attenzione anche dove lì cuciniamo poiché moltissime teglie e pentole contengono nichel ed è consigliabile utilizzare vetro o prodotti realizzati in acciaio inox.


Alimenti che contengono Nichel:

Verdura:

  • Asparagi
  • Spinaci
  • Broccoli
  • Pomodori
  • Funghi
  • Cipolle
  • Spinaci
  • Lattuga
  • Cavolo
  • Cavolfiore
  • Carciofi
  • Mais
  • Crauti

Legumi:

  • Fagioli
  • Piselli
  • Lenticchie
  • Soia

Carne:

  • Fegato
  • Prosciutto cotto

Pesce:

  • Aringhe
  • Acciughe
  • Merluzzo
  • Pesce azzurro
  • Sogliola
  • Sardine
  • Sgombro
  • Baccalà
  • Nasello

Molluschi e crostacei:

  • Ostriche
  • Gamberi
  • Granchio
  • Scampi
  • Calamari
  • Cozze
  • Polpo
  • Totani
  • Vongole
  • Lumache
  • Seppie

Aromi:

  • Alloro
  • Basilico
  • Origano
  • Prezzemolo
  • Ginepro
  • Cumino
  • Cannella
  • Sesamo
  • Menta
  • Noce moscata

Condimenti e lieviti:

  • Margarina
  • Concentrato di pomodoro
  • Ketchup
  • Olio di semi
  • Senape
  • Salsa di soya
  • Lievito di birra

Frutta:

  • Pere
  • Prugne
  • Frutti di bosco (more, mirtilli, lamponi)
  • Uva passa
  • Ananas
  • Frutta secca (mandorle, noci, arachidi, anacardi, nocciole, pistacchi, pinoli)
  • Datteri
  • Cocco
  • Melone
  • Amarene
  • Nespole

Bevande:

  • Caffè
  • Caffè d’orzo
  • Tè nero
  • Tè verde
  • Camomilla
  • Birra
  • Liquori
  • Bibite gasate

Dolci/Dolciumi:

  • Cacao
  • Cioccolata
  • Liquirizia
  • Barrette ai cereali

Cereali e Farinacei:

  • Polenta
  • Farine integrali
  • Avena
  • Crusca
  • Mais
  • Farro
  • Malto
  • Orzo
  • Grano saraceno
  • Farina O
  • Corn Flakes

Alimenti che non contengono Nichel:

  • Latte vaccino sia intero sia parzialmente scremato (attenzione a non confonderti, evita bevande realizzate con latte di mandorle, soia e avena)
  • Biscotti secchi
  • Fette biscottate
  • Marmellate con la frutta consentita
  • Frutta (banane, mele, melone e agrumi)
  • Yogurt bianco.
  • Gallette di riso
  • Pasta (non di mais)
  • Riso brillato
  • Cous Cous
  • Quinoa
  • Amaranto
  • Kamut
  • Patate
  • Pane preparato con lievito madre
  • Tutti i tipi d’insalata tranne la lattuga
  • Uova
  • Fesa di tacchino
  • Prosciutto crudo
  • Bresaola
  • Latticini
  • Olio extra vergine d’oliva
  • Orata
  • Pesce (evita i pesci grandi come il tonno e il salmone perché possono vivere molti anni e nel corso del tempo accumulano nel loro corpo molti metalli pesanti)
  • Finocchi
  • Melanzane
  • Zucca
  • Zucchine
  • Peperoni
  • Carote
  • Bietole
  • Radicchio
  • Alcune spezie come rosmarino, salvia, timo, peperoncino, zenzero, paprika, menta e curcuma
  • Pollo
  • Tacchino
  • Vitello
  • Vitellone
  • Manzo
  • Uova
  • Pane bianco con lievito naturale (meglio evitare il lievito di birra)
  • Barbabietole
  • Olive verdi
  • Olive nere
  • Patate
  • Sott’aceti ben sgocciolati
  • Burro
  • Bignè non confezionati
  • Crema pasticcera non confezionata
  • Frutta cotta – tranne le opzioni vietate – addolcita con zucchero
  • Brioches di pasticceria
  • Pasta frolla non confezionata
  • Torta Margherita (rigorosamente priva di olio di semi)
  • Marmellata (basta che sia con frutta priva di nichel)

Ribadiamo che il trucco per disintossicarsi dal nichel è molto semplice: bere a colazione ogni mattina per un mese un succo di sedano dalle proprietà diuretiche, depurative e carminative. Basta centrifugare un mazzo di sedano fresco e consumarlo subito, a stomaco vuoto. Dopo mezz’ora è possibile fare colazione. Naturalmente è un consiglio del tutto naturale quindi consigliamo di consultare sempre il medico in modo da essere seguiti nei migliori dei modi.

Anche se non è semplice comporre una dieta da 1300 calorie per le persone intolleranti al Nichel ecco un esempio di menù settimanale!!!

LEAVE A REPLY