Dieta per la Tiroide Lenta

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Tiroide lenta purtroppo vuol dire tendenza ad ingrassare ma con la giusta attenzione ai cibi consentiti è possibile tenere a bada l’ago della bilancia.

Il regime alimentare deve essere a base soprattutto di:

  • Pesce
  • Ricca di Iodio
  • Verdure

In pratica una Dieta Pescetariana come quella che seguiva il prof. Veronesi e consiglia il prof. Longo per garantirci la longevità aiuta non solo a perdere peso ma stimola anche la produzione di ormoni tiroidei.

Ogni giorno bisogna introdurre il giusto quantitativo di iodio, un minerale essenziale, indispensabile per formare gli ormoni in quanto capito molto spesso che non si raggiunge il fabbisogno giornaliero consigliato che è di 150 microgrammi per gli adulti e 200 microgrammi per le donne durante la gravidanza e l’allattamento.

Ecco un esempio di menù settimanale da 1300 calorie al giorno che ci permetterà di perdere fino a 4kg in un mese ed aiutare la nostra tiroide lenta. Prima di applicare il regime alimentare proposto è obbligatorio il consulto con l’endocrinologo poiché ogni persona ha delle specifiche esigenze.

Condimenti giornalieri: 2 cucchiaio e mezzo di olio evo ed un cucchiaio di sale iodato

Libero uso all’utilizzo di succo di limone, aceto, spezie ed aromi.

È consentito mangiare carote, sedano o finocchio durante il giorno. Le porzioni di verdura devono essere abbondanti.

Bere acqua abbondantemente ai pasti e durante la giornata.


PER TUTTA LA SETTIMANA

Colazione: una tazza di latte parzialmente scremato (200 ml); 30 g di pane integrale.

Spuntini di metà mattina e metà pomeriggio: un centrifugato di frutta o verdura fresca.

LUNEDÌ

Pranzo: 80 g di riso integrale con 150 g di gamberetti, aglio, olio e un cucchiaino di curry; un frutto.

Cena: un’omelette, preparata con un uovo in una padella antiaderente; 200 g di cicoria lessa; 50 g di pane integrale; un frutto.

MARTEDÌ

Pranzo: farro alla ricotta, preparato con 80 g di farro, 100 g di ricotta, basilico e pomodorini; insalata belga; un frutto (200 g).

Cena: 150 g di spigola al cartoccio; insalata mista; 50 g di pane integrale; un frutto.

MERCOLEDÌ

Pranzo: 80 g di minestra d’orzo; trevisana ai ferri; un frutto.

Cena: 150 g di sogliola al forno, 200 g di spinaci lessati; 50 g di pane integrale; un frutto.

GIOVEDÌ

Pranzo: Quinoa allo zafferano, preparato con 80 g di Quinoa lessata con aglio e zafferano, insalata di mare, preparata con 150 g di calamari lessi, verdure sottaceto a piacere, capperi e olio; un frutto.

Cena: 80 g di nasello al vapore; insalata di lattuga; 50 g di pane integrale; un frutto.

VENERDÌ

Pranzo: amaranto al pesto, preparato con 80 g di amaranto lessato e un cucchiaino di pesto, 150 g di merluzzo al vapore; insalata di radicchio; un frutto.

Cena: insalatone preparata con 200 g di fagiolini lessi conditi, pomodori a pezzi e tonno al naturale; 50 g di pane integrale; un frutto.

SABATO

Pranzo: spaghetti integrali alle vongole preparati con 80 g di pasta integrale, 50 g di vongole sgusciate, aglio, prezzemolo e olio; verdure miste grigliate; un frutto.

Cena: insalata di fagioli e carote, preparata con 50 g di fagioli, messi a bagno la sera precedente e lessati e 200 g di carote a julienne; 50 g di pane integrale; un frutto.

DOMENICA

Pranzo: risotto alla pescatora, preparato con 80 g di riso, 150 g di misto di pesce per risotto, aglio, passato di pomodoro, prezzemolo e olio; zucchine alla piastra; un frutto.

Cena: 150 g dentice al forno, 200 g di pomodori in insalata; 50 g di pane integrale; un frutto


Dopo aver seguito la dieta per un mese è possibile seguire un “mantenimento” dalla durata di due settimane da 1600 calorie, basta aumentare il pane della colazione a 50 g e a 100 g quello della sera, aggiungere un cucchiaio d’olio come condimento e portare a 100 g la porzione di pasta o riso.

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