Il Peperoncino di Cayenna dal potere Afrodisiaco ed accelerando il Metabolismo è la spezia Super Dimagrante

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Il peperoncino è sempre più presente sulle nostre tavole non solo per arricchire le pietanze ma soprattutto per le innumerevoli proprietà in particolare quello di Cayenna, diffuso in tutto il mondo e coltivato anche in Italia.

Valori nutrizionali (100 gr)

Calorie 318

Grassi 17 g

Acidi grassi saturi 3,3 g

Acidi grassi polinsaturi 8 g

Acidi grassi monoinsaturi 2,8 g

Colesterolo 0 mg

Sodio 30 mg

Potassio 2.014 mg

Carboidrati 57 g

Fibra alimentare 27 g

Zucchero 10 g

Proteine 12 g

Vitamina A          41.610 IU            Vitamina C          76,4 mg

Calcio    148 mg Ferro     7,8 mg

Vitamina D          0 IU       Vitamina B6        2,5 mg

Vitamina B12     0 µg       Magnesio            152 mg

Tra i valori nutrizionali segnaliamo un apporto di potassio, calcio, beta carotene, vitamine A, C ed E ma anche la capsaicina, il suo principio attivo più importante. La capsaicina, insieme a vitamine e sali minerali, sono solo alcune delle tante sostanze contenute nel peperoncino di Cayenna e per questo che è considerato un vero e proprio toccasana per la salute.

Proprietà principali:

Il peperoncino di cayenna è una delle spezie che maggiormente contribuisce alla perdita di peso grazie alla sua capacità di attivare il metabolismo e bruciare i grassi. Inoltre, recentemente è stato attribuito al peperoncino di cayenna anche un effetto termogenico, in grado cioè di aumentare il livello di calorie bruciate dal nostro corpo… non è un caso che il peperoncino sia utile in caso di febbre e raffreddore, per innescare la sudorazione deve infatti far registrare un aumento della temperatura corporea. L’effetto termogenico dà una spinta al metabolismo basale e ci aiuta a bruciare qualche caloria extra.

Le spiccate proprietà dimagranti e termogeniche del peperoncino di cayenna sono sfruttate anche dall’industria erboristica che non si fa mancare integratori per dimagrire proprio a base di questo ingrediente.

 

La scala Scoville è la scala di misura della “piccantezza del peperoncino”. Non tutti i peperoncini sono uguali e non tutti sono capaci di pizzicare allo stesso modo. Per questo motivo esiste una scala di riferimento per stabilire la piccantezza della spezia con cui si ha a che fare. La scala di Scoville prende il nome dal suo ideatore, Wilbur Scoville che la sviluppò nel 1912 e funziona assumendo come parametro la “capsicina”, un composto chimico che stimola i recettori del caldo situati sulla lingua e che provocano la sensazione di “bruciore”. Dunque è proprio la capsicina la responsabile della piccantezza la cui sensazione è proporzionale alla quantità contenuta nel seme. Scoville stabilì una scala di valori che vanno da 0 (per un normale peperone), a 16 milioni (valore arbitrario stabilito per la capsaicina pura). In una ideale top ten dei peperoncini più piccanti del mondo, il peperoncino di cayenna si aggiudica il nono posto con un gradi di piccantezza di 50.000 SHU.

Purtroppo anche per il Peperoncino di cayenna ci sono  effetti collaterali e controindicazioni, tra i quali:

  • Irritazioni a livello di bocca e gola
  • Complicanze a livello dello stomaco, ossia disturbi gastrointestinali, bruciori a livello intestinale e forti dolori addominali
  • Allergie
  • Urine di colore scuro
  • Diarrea

Queste possono verificarsi di fronte ad un uso eccessivo e all’ingerimento di quantità di peperoncino decisamente troppe elevante. In generale si sconsiglia l’uso del peperoncino di cayenna in gravidanza o comunque nella fase di allattamento e anche nei bambini al di sotto dei 10 anni.

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