Dieta per l’odiata Ritenzione Idrica, bastano due giorni a settimana ed un po di Regolarità

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La ritenzione idrica è un problema prevalentemente femminile che interessa soprattutto

  • Gambe
  • Cosce
  • Glutei

Può causare un fastidioso senso di pesantezza e gonfiore, nonché cellulite e ristagno liquido.

La ritenzione idrica alle gambe e i glutei è uno dei più antipatici problemi antiestetici che riguarda il genere femminile. In realtà, non si tratta solo di una questione estetica, ma di salute vera e propria. La ritenzione idrica infatti, causa gonfiore e pesantezza alle gambe e può portare all’accumulo di ristagno liquido che sfocia nella tanto odiata cellulite.

La ritenzione idrica non è altro che l’accumulo e il ristagno di liquidi negli spazi tra una cellula e l’altra del nostro corpo, e ha come principali cause uno squilibrio tra il sistema venoso e quello linfatico e una cattiva circolazione sanguigna. Se vi sono delle alterazioni nella funzionalità di questi due sistemi infatti, si può avere ristagno di liquidi, che provoca i seguenti sintomi:

  • Gonfiore ed edema – specie a livello di gambe, cosce e glutei
  • Cellulite e inestetismi della pelle.

La donna ne è particolarmente soggetta a ridosso del ciclo mestruale o del pre-ciclo o in momenti particolari come gravidanza e menopausa, a causa di cambiamenti ormonali importanti. Esiste anche una ritenzione idrica da pillola, sempre causata da squilibri ormonali e dosaggi non proprio ottimali che vanno a incidere negativamente sull’idratazione, trattenendo liquidi e causando gonfiore addominale e pesantezza a livello della pancia e delle gambe in particolare. Oltre infatti a uno stile di vita poco sano, un’idratazione insufficiente e una dieta sbagliata, sono le condizioni ormonali e i conseguenti squilibri a incidere maggiormente sulla presenza di ritenzione idrica e cellulite.

Bevanda per eliminare il 50% di cellulite in meno di 30 giorni

Un gesto semplice per verificare se effettivamente si soffre di ritenzione idrica alle gambe è premere con forza il pollice sulla parte anteriore della coscia per un paio di secondi. Se dopo aver tolto il dito rimane ben visibile l’impronta, siamo con tutta probabilità in presenza di ritenzione idrica. Un altro segno piuttosto visibile, come dicevamo prima, è la presenza di cellulite, soprattutto sulle cosce, generalmente il risultato di una vita sedentaria, di una idratazione insufficiente e di cattive abitudini alimentari.

Per prevenire o eliminare il problema della ritenzione idrica a gambe e glutei – e quello conseguente della cellulite – ci sono una serie di accortezze e di abitudini sane da seguire che possono aiutare non poco:

Una dieta ad alto contenuto di scorie (fibra alimentare) aumenta infatti la motilità intestinale e allontana il pericolo di stitichezza, un disturbo che ostacola il deflusso venoso a livello addominale.

La nostra Dieta deve essere:

Un ottimo aiuto per drenare e sgonfiare è un bel bicchiere di acqua e limone alla mattina, un vero toccasana per la linea e la regolarità intestinale. Potete anche aggiungervi un po’ di zenzero, in generale un alimento ottimale per perdere peso ed evitare gonfiore e pesantezza.

Bere acqua è il modo migliore per correggere o prevenire il problema della ritenzione idrica. Dovreste berne almeno due litri al giorno, cercando di evitare bevande gassate e limitando bibite eccessivamente dolci o alcoliche. Il corpo umano è composto per il 90% da acqua e quando non è sufficientemente idratato, come “meccanismo di difesa”, trattiene l’acqua che va ad accumularsi negli spazi extracellulari causando gonfiore, soprattutto nelle estremità del corpo.

Dieta per sconfiggere la Ritenzione Idrica

Ti suggeriamo un’alimentazione disintossicante e ipocalorica, a questo proposito ecco uno schema alimentare da seguire per 2 giorni alla settimana: ti aiuterà ad alleggerire fegato, reni e intestino spazzando via il surplus di tossine. In questo modo non permetterai alle calorie in eccesso di trasformarsi in adipe e combatterai anche stipsi, gonfiore e ritenzione idrica.

Primo giorno

Al risveglio: un bicchiere di acqua naturale tiepida con un cucchiaio di sciroppo di sambuco (lo trovi in erboristeria).

A colazione: una tazza di caffè verde; una macedonia di frutta fresca di stagione (kiwi, uva, mele, pere), con un cucchiaino di sciroppo d’acero e una manciata di semi di sesamo, che lubrificano l’attività intestinale. Uno yogurt naturale parzialmente scremato e una fetta di pane di segale con un velo di miele integrale o confettura di prugne.

Lo spuntino: 2- 3 fette di ananas fresco.

A pranzo: un’insalatina preparata con verza, arance e lattuga condita con una vinaigrette di olio extravergine d’oliva, salsa di soia e succo di limone (depurativo e alcalinizzante). 60 g di riso parboiled (o farro) condito con un pesto preparato con una manciata di cime di rapa, pinoli, olio d’oliva, sale e pepe; 200 g di merluzzo al forno con un battuto di prezzemolo, basilico e gomasio e un contorno di zucchine trifolate; accompagna con 2 gallette di mais.

A merenda: una ciotolina di mele o pere cotte con una spolverata di can­nella e 3 gherigli di noce tritati.

A cena: un’insalatina di mele verdi e finocchi con olio di oliva e aceto di mele. Una zuppa di cipolle con una cipolla, del brodo vegetale, un cucchiaino di olio extravergine di oliva e un pizzico di curcuma; una fettina di tacchino alla griglia con succo di limone; 2-3 patate medie cotte al forno con un battuto di rosmarino; 2 gallette di mais o 2 fette di pane ai semi di lino.

Secondo giorno

Al risveglio: un’arancia rossa con mezzo bic­chiere di succo di noni.

A colazione: una tazza, di caffè verde; uno yogurt scremato, un frutto e 3 fettine di pane nero con un velo di confettura d’arance.

Lo spuntino: frullato con una banana, un bicchiere di latte di mandorle e un pizzico di cannella.

A pranzo: un’insalata di verze, lattuga e arance; 80 g di pasta di riso condita con ragù di zucchine, porro e carote stufate; 200 g di nasel­lo al forno con olive nere e prez­zemolo e contorno di fagiolini lessati; 3 gallette di mais.

Lo spuntino: uno yogurt bianco parzialmen­te scremato con una mela e 5 pistacchi non salati.

A cena: un’insalata di mele verdi e finocchi. Un passato di ceci e verdure miste con un pizzico di pepe; 150 g di alici fresche al forno con erbe aromatiche e un contorno di lenticchie stufate.

Bevanda per eliminare il 50% di cellulite in meno di 30 giorni

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