Stile di Vita e Dieta per combattere le Transaminasi Alte

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Le transaminasi alte sono dei valori che vengono rilevati dal medico nel corso di specifici esami diagnostici, mediante analisi del sangue.

Pur essendo diverse le cause che possono causare un aumento delle transaminasi, è più comune che l’elevata concentrazione di questi enzimi sia causata da una sofferenza del fegato, come ad esempio:

  • Cirrosi
  • Epatite B o C
  • eccessivo accumulo di grassi nell’organo
  • mononucleosi infettiva
  • abuso di alcol
  • impiego di alcuni farmaci
  • Più rare sono le malattie muscolari

Sono anche frequenti i casi di transaminasi alte dovuti a sovrappeso, e sovraccarico del fegato per abuso di bevande alcoliche e cibo spazzatura.
In ogni caso, la diagnosi spetta al medico che potrebbe, qualora venisse rilevata sofferenza epatica e a seconda della sua natura, consigliare alcuni accorgimenti in merito allo stile di vita e nella dieta quotidiana.

Transaminasi alte: stile di vita

Alcuni accorgimenti per lo stile di vita possono incidere positivamente su tutto l’organismo:

Seguire una dieta sana e varia basata sul modello della dieta mediterranea è senz’altro un approccio efficace per alleggerire il fegato e, non ultimo, il metabolismo in genere.

Queste le principali regole a cui attenersi:

  • Assumere le calorie quotidiana dal 55-60% di carboidrati, 10-15% di grassi e 25-30% di proteine
  • Preferire i carboidrati, pasta, riso e altri cereali integrali, perché ricchi di fibra alimentare
  • Assicurarsi l’apporto proteico quotidiano preferendo soia e altri legumi, 1-2 uova a settimana e 50 g di formaggio fresco in 1-2 pasti settimanali, e limitare o, a seconda delle scelte personali anche eliminare, l’impiego di proteine animali, soprattutto da carni rosse e lavorate preferendo eventualmente il pesce azzurro
  • Assumere grassi “buoni” e preferire dunque l’olio extravergine di oliva per condire e cucinare, assicurarsi un buon apporto di acidi grassi essenziali con 2-3 noci al giorno.
    evitare o comunque limitare l’assunzione di alimenti fritti o conservati
  • Consumare almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, 3 contorni da 250 g l’uno e 3 frutti da 150 g ognuno.

Questi accorgimenti andrebbe aggiunto di limitare l’impiego di alimenti pronti e conservati, anche da forno: è preferibile una porzione di pane al naturale, senza olio e sale, a un pacchetto di cracker o altri snack.

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