Frutta Essiccata tantissime proprietà benefiche soprattutto se fatta in casa, scopriamo come…

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La frutta disidratata ha numerose proprietà benefiche per il nostro organismo, ma non deve essere consumata in dosi eccessivi.

La frutta disidrata ha un sostanziale quantitativo di fibra solubile e, come la frutta fresca, ha un bassissimo contenuto di zuccheri, e di conseguenza di indice glicemico, e può essere un alimento importante per contrastare diversi disturbi legati al mal funzionamento del metabolismo.

Quella con il più alto contenuto di potassio e di sodio è l’albicocca secca, che spicca anche per la notevole quantità di vitamina A, vitamina B3 e vitamine E e di fibre (quasi il 20%). La banana secca è invece quella più ricca di magnesio e contiene un’eccellente quantità di potassio. Il fico secco è il più ricco in calcio, aiuta a regolarizzare l’intestino stimolando il transito intestinale, contiene vitamine B, protegge l’equilibrio del sistema nervoso e contrasta l’anemia. Il dattero è povero di grassi ed è ricco di fibre, ottimo per chi ha carenze di ferro. L‘uvetta ha un notevole contenuto di vitamina B2, ottima per la crescita e per proteggere la salute della pelle.

Secondo alcune ricerche, la frutta essiccata inibisce la proliferazione delle cellule cancerogene.

I polifenoli agiscono positivamente sul cuore, proteggendolo da eventuali malattie cardiache, e gli effetti che hanno sulla nostra salute sono diversi e complessi, agendo sempre in maniera differente, non esclusivamente solo come antiossidanti. Recentemente i ricercatori hanno scoperto come, differenti polifenoli, hanno un effetto di protezione sul nostro corpo, contrastando la formazione da eventuali malattie. In questo senso, sono molte le ricerche su questi elementi, che sono parte essenziale anche del vino. E proprio sulla spinta di questo mercato economico, che si sono approfonditi molti temi riguardanti i polifenoli, aiutando così molti ricercatori ad espandere il loro significato anche ad altri alimenti, come la frutta disidrata.

Nella frutta disidratata commerciale è possibile trovare Diossido di Zolfo, oppure Anidride Solforosa, che spesso viene indicata nelle confezioni con il codice E220. Questi elementi gassosi si impiegano come disinfettanti, oppure come agente sbiancante o sotto forma di conservante alimentare. Quando la frutta, prima della disidratazione, viene trattata con anidride solforosa, il suo colore originale non viene alterato, così come il sapore, ma aumenta il periodo della conservazione. Se consumata in piccolissime quantità non nuoce alla nostra salute, anche se si tratta sempre di un prodotto chimico molto tossico, specie se viene inalato ed in particolar modo deve essere sempre tenuto lontano dalla portata dei bambini.

Leggendo le etichette che si trovano sulle confezioni, è possibile evitare di assumere frutta essiccata realizzata con l’aggiunta di anidrite solforosa, oltre ad osservarne attentamente il colore della frutta, in particolare nelle albicocche, che di certo non si presenteranno dello stesso colore di quando il frutto è fresco, ovvero arancione acceso, ma di un colore molto scuro che ricorda quello delle prugne.

Il processo di disidratazione prevede la totale eliminazione della parte acquosa presente nella frutta, facendo in modo che si concentrino gli zuccheri, e di conseguenza aumentare anche il quantitativo calorico dell’alimento.

Se la frutta disidrata viene consumata con moderazione, non reca nessun danno alla nostra salute, anche se un altro problema che dobbiamo affrontare riguarda sempre consumo di frutta disidratata industriale.

Molto spesso, per queste preparazioni, vengono impiegati frutti di scarsa qualità e poco saporiti e quindi per apportare gusto al frutto, vengono aggiunti zuccheri, oppure saccarina o dolcificanti artificiali, che non sono salutari per il nostro organismo. Per queste considerazioni, consumando frutta essiccata, ingeriamo un elevato quantitativo di zucchero, che potrebbe provocare problemi legati al metabolismo.

Anche in questo caso specifico bisogna sempre leggere con attenzione le etichette, evitando di acquistare quei prodotti dove sono presenti zuccheri aggiunti, o meglio ancora realizzare la frutta disidrata in casa, in maniera tale da impiegare per la preparazione, dei frutti dolci di natura e molto genuini, senza dover aggiungere nulla che possa compromettere la nostra salute.

Come Essiccare la Frutta con il Forno

Il forno permette di essiccare la frutta in qualsiasi momento dell’anno. Bisognerà tenere conto che il processo di essiccazione potrà richiedere diverse ore e prolungarsi per alcuni giorni. L’essiccazione in forno viene effettuata solitamente a temperature comprese tra i 40 ed i 60 gradi. Durante la permanenza della frutta all’interno del forno, affinché essa non bruci, è necessario che avvenga una corretta ventilazione. Se il forno non è del tipo ventilato, sarà necessario mantenere lo sportello leggermente aperto. I tempi di essiccazione possono variare dalle 4 alle 12 ore. In alcuni casi si consiglia di essiccare la frutta ad intervalli di 8 ore, lungo più giorni.

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