La Melanzana è un vero e proprio scrigno di proprietà Benefiche e Dimagranti

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La melanzana è un vero e proprio scrigno di proprietà benefiche con due uniche avvertenze: non va consumata cruda (solo in questo caso la solanina, l’alcaloide che contiene, potrebbe essere fastidiosa per l’organismo) e, se si tiene alla linea, non va condita troppo. Basta non irrorarla di olio in modo compulsivo e non coinvolgerla in criminosi intingoli ipercalorici e la melanzana si rivela per quello che è: uno degli alimenti più risolutivi che siano mai passati per la cucina. Con il suo gusto accattivante e deciso può svoltare quasi ogni ricetta – dai primi ai secondi passando per i contorni e arrivando perfino ai dolci a base di cioccolata (chiedere in Sicilia per credere) -, ma senza pesare affatto sul bilancio calorico. Pochissime calorie, ottimo potere saziante, acquolina in bocca garantita: sarà per questo che manda in visibilio gli chef, al punto che il siciliano La Mantia ne parla come di una donna irresistibilmente morbida e sensuale. Dal lilla screziato di bianco al violaceo più scuro tendente al nero, la melanzana può assumere tutte le sfumature del viola. Come gli altri frutti e verdure di colore blu-viola contiene un fitocomposto con azione antiossidante: le antocianine. Sono un pigmento ad alto potere antiossidante: neutralizzano le marachelle dei radicali liberi, contrastando i fenomeni di invecchiamento cellulare, proteggono da infiammazioni, malattie cardiovascolari e persino dal cancro. Niente a che vedere, insomma, con un colorito da travaso di bile: le melanzane stimolano la produzione di questo liquido organico, aiutando a eliminare il colesterolo in eccesso e riequilibrando così la funzionalità epatica.

L’antocianina – che la rende viola – è in pratica la melanina della melanzana. Il colore che l’ortaggio sviluppa non è altro che una forma di difesa geneticamente selezionata dalla pianta per proteggersi dall’aggressione dei raggi ultravioletti del sole. Una sorta di abbronzatura che, esattamente come accade con la nostra, funziona da schermo all’aggressione dei raggi solari UV. A questo punto il sole fa benissimo alla verdura (e a noi di riflesso). Tant’è che per la crescita ottimale delle melanzane è fondamentale un clima soleggiato e caldo, se la temperatura scende al di sotto dei 12°C lo sviluppo della pianta si blocca. Fresca e al meglio delle sue proprietà organolettiche troviamo la melanzana nei nostri mercati e supermercati da marzo a ottobre.

Valori nutrizionali (100 g)

18 kcal

92,7 g sono di acqua

2,6 g di carboidrati

2,6 g di fibre

184 mg di potassio

0,3 mg di ferro

11 mg di vitamina C

La melanzana è tra i sette super eroi che vantano maggiori proprietà contro il nemico cellulite. Proprio così. Ricche di acqua e sali minerali, tra cui il potassio, responsabile del controllo dell’equilibrio idrico nel corpo, le melanzane possiedono l’interessante capacità di combattere la ritenzione dei liquidi. Attenzione, però, a non esagerare con i condimenti perché, tra le caratteristiche del nostro ortaggio, c’è anche quella di assorbire particolarmente l’olio.

Il fortunato mix di acqua in abbondanza, ricchi sali minerali, fibre soprattutto insolubili e utili vitamine regala alla verdura viola per eccellenza potenzialità diuretiche e depurative spiccate. Le melanzane sono infatti consigliate persino nei casi di gotta, di arteriosclerosi e di problemi di infiammazione alle vie urinarie. E se si soffre di crampi muscolari sono un autentico toccasana con il loro potere remineralizzanti e ricostituente.

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