Dieta per sconfiggere l’afa ed il caldo e cosa mangiare sotto l’ombrellone

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2023

 

Il caldo è arrivato e con esso anche la stanchezza e il senso di spossatezza che spesso le alte temperature comportano. La Natura, però, ci aiuta a minimizzarne gli effetti tramite la frutta e la verdura di stagione Perché non approfittare per combattere l’afa e ritrovare anche la linea?

L’estate, si sa, non è sinonimo solo di vacanze e relax. Spesso, infatti, questa visione spensierata è riservata solo agli adolescenti, che dopo aver finito la scuola possono godere di un paio di mesi di divertimenti, tra mare e uscite in motorino. Quello che rimane a noi adulti, invece, è leggermente diverso: ci tocca lavorare, gestire famiglia e casa, correre a destra e sinistra, a temperature spesso proibitive e grondando sudore fino alla punta dei capelli. Nonostante le docce quotidiane, l’aria condizionata e tutti i rimedi che cerchiamo di mettere in pratica per minimizzare gli effetti del caldo, il senso di spossatezza la fa da padrone e arriviamo spesso a metà giornata già fiacchi, nervosi e deconcentrati.

Fortunatamente, l’alimentazione può essere un vero toccasana in questo! Una dieta corretta può fare decisamente molto per aiutarci a fronteggiare il grande caldo e, allo stesso tempo, ci permetterà di disintossicarci e sentirci più energici e grintosi.

In questo siamo fortunati, la Dieta Mediterranea, che rappresenta il modello di riferimento per la corretta alimentazione, va ad esaltare tutto ciò che è stagionale e in questi mesi la natura ci regala il meglio di sé: la frutta più succosa e variegata la fa da padrone e ci consente di variare di molto l’alimentazione più grigia e statica, tipica dell’inverno.

Chi di noi d’estate non ha saltato il pranzo, soprattutto quando cominciamo a trascorrere le giornate al mare, mangiando una macedonia, un’abbondante fetta di anguria oppure una ricca insalata? Ebbene, in realtà, pensando di fare bene rimanendo leggeri cadiamo spesso in errori banali e, inconsapevolmente, ci allontaniamo da quella che è un’alimentazione sana e corretta.

Il perché è presto spiegato: mangiare abbondanti porzioni di frutta al posto del pasto principale e senza accompagnarla con un primo o un secondo non aiuta per niente, in quanto la frutta è ricca di zuccheri semplici e presenta un indice glicemico non indifferente. Questo comporta che, nel momento in cui si mangia un’abbondante quantitativo di frutta, si possono registrare nel corpo dei picchi di insulina che non giovano né al dimagrimento, né ad un’azione disintossicante. Infatti, questi zuccheri tendono a essere “sfruttati” rapidamente e quindi, nell’arco di breve tempo, il nostro corpo tornerà a richiedere energia, il che vuol dire che avremo fame di nuovo.

Stesso discorso, se non peggio, vale per chi al mare preferisce concedersi una succosa e fresca granita (le più gettonate? Menta, amarena, limone), ossia un vero e proprio concentrato di ghiaccio e sciroppi, cioè zuccheri, coloranti ed edulcoranti industriali. Attenzione, quindi, perché spesso ci si ritrova alla fine del periodo estivo con qualche chilo in più e troppo spesso non si capisce il perché, in quanto la percezione che abbiamo è quella di aver mangiato meno, di essere stati attenti, ma in realtà non è così. Sono i particolari che fanno la differenza, anche in campo alimentare.

Per coloro che pensano di salvarsi mangiando dei bei piatti di insalate, possono anche loro andare incontro a piccoli errori” e abbinamenti sbagliati. Infatti, se un’insalata mista, di per sé, rappresenta un piatto fresco, rapido e gustoso, prepararla in maniera bilanciata e che ci consenta anche di digerirla rapidamente, non è altrettanto semplice. Prepararla a casa e portarla in spiaggia è sempre la scelta migliore, infatti quando la si compra in supermercato oppure la ordiniamo scegliendo noi come comporla, spesso ci possono essere due problemi: il primo è che non si conosce l’origine degli alimenti che vengono usati e il secondo è che, soprattutto quando le insalate sono componibili, si può arrivare a mangiare un piatto eccessivamente calorico, pensando di fare una scelta sana!

Di fronte a tutti questi ingredienti, infatti, il fatto che nel piatto ci sia (anche) l’insalata, non fa di questi miscugli dei piatti sani e ben abbinati. E’ necessario, quindi, fare attenzione: per esempio, se mettiamo bacche di Goji, se vogliamo provare i semi di girasole o se ci piacciono le noci, dovremo evitare di aggiungere olio extravergine di oliva come condimento; se aggiungiamo carne o pesce non uniamo anche grassi come mozzarella o formaggi ma rimaniamo su una linea semplice ed essenziale.

Cosa fare, dunque, per sfruttare al meglio tutto quello che ci offre la stagione? Imparare a dosare e controllare al meglio gli alimenti.

Ad esempio, per quanto riguarda la frutta: pesche, albicocche, fragole, angurie, ecc. E’ una vera e propria esplosione di colore e di sapore nei mesi estivi e preparare delle ottime macedonie può essere un modo sano e colorato per approfittarne, tuttavia non è necessario aggiungere zucchero o dolcificanti ai nostri preparati.

Inoltre, abbiniamo sempre la frutta a una fonte proteica (vegetale o animale) oppure a un carboidrato complesso, come può essere un panino oppure una porzione di riso.

La frutta può essere sfruttata anche per preparare deliziosi smoothie, che sono dissetanti e possono essere altamente detossificanti.

Un esempio di smoothie efficaci ma anche gustosi possono essere quelli a base di melone giallo, fragole, zenzero, che assicura un effetto drenante e disintossicante; oppure quello con lime, mela e lamponi, adatto anche a stimolare la circolazione e proteggere capillari e vene. Gli effetti migliori, inoltre, si hanno con gli smoothie di frutta e verdura: spinaci, mango e ananas, per esempio, oppure banana, vaniglia, sedano, il quale è un addensante ed è ricco di fibre e vitamine, un vero toccasana per il nostro intestino.

Ecco, quindi, una serie di tre possibili alternative nelle giornate in cui si è al mare, con un tipo di alimentazione bilanciata che però non tralascia il gusto.

Cosa mangiare sotto l’ombrellone? …

Giorno 1

Colazione

Centrifugato: Anguria, fragole, lime e zenzero

Biscotti senza zuccheri aggiunti

Spuntino

Uno yogurt bianco intero

Pranzo

Insalata mista: Iceberg + bocconcini di pollo + ravanelli + Mela + Olio di cocco

Una fetta di pane di segale

Spuntino

Una manciata di fave di cacao

Cena

Tonno alla griglia

Pomodori all’insalata

Un bicchiere di vino bianco

Giorno 2

Colazione

Yogurt greco

Fette biscottate

Spuntino

Centrifugato: arancia, pera, mela, cannella e limone

Pranzo

Tofu con pomodori

Una fetta di pane con farina di grano saraceno

Spuntino

Coppetta di gelato artigianale con due gusti

Cena

Riso con piselli

Giorno 3

Colazione

Latte parzialmente scremato

Fette biscottate integrali con un velo di marmellata

Spuntino

Parmigiano

Pranzo

Quinoa con verdura

Spuntino

Centrifugato di pompelmo, cetriolo, sedano e menta

Cena

Pesce spada

Spinaci

Una fetta di pane di segale

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