Dieta dell’UVA per dimagrire 2 kg in 7 giorni senza troppi sacrifici

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La dieta dell’uva sta riscuotendo sempre più successo. Questa nuova tendenza alimentare si è diffusa a partire dagli Stati Uniti, ma adesso sta conquistando anche il nostro Paese. L’obiettivo consiste nel dimagrire e nel rimanere in salute, sfruttando tutte le proprietà benefiche di un frutto autunnale molto apprezzato per il suo caratteristico sapore.

L’uva è un alimento perfetto per il nostro organismo, perché ha diverse proprietà benefiche a vantaggio del nostro benessere: contiene molte vitamine, come la A, la C e la B6, e sali minerali in abbondanza, come il calcio, il ferro, il fosforo e il potassio. Inoltre ha un grande contenuto di antiossidanti. I flavonoidi in particolare sono ottimi per contrastare l’azione dei radicali liberi, che costituiscono una delle principali cause dell’invecchiamento cellulare.

Per questi motivi l’uva è un alimento completo, capace di prevenire problemi alle ossa, come l’osteoporosi, al sistema cardiovascolare e alla pelle. Non possiamo trascurare gli effetti positivi di una dieta che preveda di portare a tavola nella nostra quotidianità l’uva, per ridurre eventuali problemi di stitichezza, ma anche per diminuire i fastidi della ritenzione idrica e il gonfiore addominale.
Chi vuole seguire la dieta dell’uva deve innanzitutto parlarne con il proprio medico di fiducia, per valutare le condizioni di salute e per stabilire se il corpo può sopportare il consumo in grande quantità di questo frutto, che potrebbe determinare acidità di stomaco e perdita di appetito. La dieta dell’uva prevede un consumo di una quantità dell’alimento compresa tra 0,5 e 2 chili al giorno.

Naturalmente sarebbe necessario aggiungere all’alimentazione quotidiana pane integrale, crackers, fette biscottate e yogurt bianco. Durante il giorno è essenziale bere acqua minerale, anche se in quantità limitate. La sera è consigliata, prima di andare a letto, una tisana depurativa.
Grazie alle vitamine, ai sali minerali, alle fibre e agli zuccheri dell’uva, questo alimento riesce a liberare le tossine presenti nell’organismo e ad idratare profondamente i tessuti, con un apporto calorico in realtà non molto alto: 60 calorie ogni 100 grammi di prodotto.

Il menu della dieta dell’uva

Il menu del weekend

Il menu di sabato e domenica è composto da 3 pasti principali a base di verdure e 6 spuntini circa ogni ora, sorseggiando tè verde e centrifugati fino a mangiare 1 kg d’uva, in succo o a chicchi interi. A colazione sono permessi centrifugati e latte di soia.

Si evitano le proteine animali mentre sono ammesse piccole dosi di quelle verdi contenute nello yogurt e nel formaggio di soia.

Un regime vegetale semiliquido che pulisce gli organi e apporta solo 900 calorie al giorno, delle quali circa 600 solo dall’uva.

Il menu durante la settimana

Da lunedì a venerdì, la dieta dell’uva prevede un menu dissociato di circa 1300 calorie al giorno.

A pranzo si mangia una porzione di pasta o di riso; a cena invece un secondo piatto a scelta tra carne, pesce, formaggi, uova e affettati. I pasti principali sono sempre accompagnato da uva, compresa la colazione.

Gli spuntini sono composti da centrifugati di verdure e succo di uva.

Giorno per giorno la quantità d’uva da ingerire aumenta progressivamente di 200 grammi: si inizia con i primi 2 etti il lunedì, si termina con 1 Kg il venerdì.

Le indicazioni contenute non devono sostituire il parere del proprio medico.

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